Esserci, l’importante e raccontarsi, dire di sé il meglio, dire di sé che domani potrà essere ancora meglio e, soprattutto, che senza di loro nulla serebbe meglio di così. Sembra quasi che le parole ripetute, rimbalzate, per le quali si sollecita l’applauso, diano sostanza ai fatti. Ma la sostanza è sempre complessa e contraddittoria, non ha una lineare interpretazione, mentre le parole sono univoche, fanno diventare tutto chiaro. Non è utile avanzare dubbi, loro sono tutti dalla stessa parte, lì, nel palazzo del potere, sono dalla parte della ragione, sono giusti e sicuri proprio come i passeggeri del Titanic
Monologo Torino. Voci di classi dirigenti durante lo sgombero di Askatasuna …di Francesco Migliaccio
