La violenza strutturale, organizzata negli eserciti, pianificata e finanziata dagli stati, ricorda Paolo Cacciari in questa intervista raccolta dalla rivista L’Altrapagina, non è un portato naturale genetico della specie umana, ma un prodotto socioculturale storicamente determinato dal comportamento di alcune élite di uomini, re e imperatori, prima, poi banchieri e, ora, oligarchie tecnologiche multimiliardarie, che nel corso di generazioni e secoli hanno assunto il potere sulle cose e sugli esseri umani. Le odierne tensioni internazionali, inoltre, sono dovute prima di tutto all’esplodere di contraddizioni provocate da secoli di colonialismo. Per questo servono pratiche di giustizia distributiva. La riconciliazione passa attraverso il riconoscimento, la restituzione, la riparazione, la presa in cura del benessere di tutte le popolazioni e della Terra
Ribellarsi alla guerra mondiale … intervista a Paolo Cacciari
