Sono passati 90 anni dalla morte di Federico Garcia Lorca.
Dovevamo “ricordarlo”. Perché l’abbiamo letto, cantato e rappresentato. Perché l’abbiamo sempre amato.
E’ stato assassinato, fucilato dai fascisti di Franco, perché secondo la polizia franchista: “praticava l’omosessualità e altre aberrazioni”.
Era un musicista, un poeta, un teatrante itinerante, un compagno di strada, un intellettuale scomodo. E’ stato sepolto in una fossa comune insieme a due anarchici, le sue spoglie non sono mai state trovate
Il 19 agosto 1936 i fascisti uccidono Federico Garcia Lorca
