Partiamo il 29 giugno con un primo incontro in presenza del costituendo coordinamento locale No Nuke, che al momento ha avviato contatti con una chat su Whatsapp.
Obiettivo iniziale è infatti quello di raccogliere contributi e materiali da poi veicolare sui canali social, per creare sinergie, organizzare eventi e dibattiti sul tema del nucleare ( o restare informati su iniziative analoghe) e formare una coscienza critica sulle questioni energetiche.
Nella riunione in presenza del 29 iniziamo a ragionare meglio su cosa si può fare, chi si rende disponibile per lavorare sui social, ecc. tenendo conto che è un gruppo trasversale.
Dobbiamo poi meglio comprendere le prospettive. Il referendum sulla Legge Delega al Governo potrebbe non essere fattibile e forse è una prospettiva che si sposta sui Decreti-legge che il Governo adotterà entro fine anno/inizio 2027.
La battaglia ora è di controinformazione. La controparte ha i mezzi, noi dobbiamo cercare di essere incisivi ed efficaci soprattutto nei confronti della fascia paradossalmente più a rischio, l’elettorato giovanile.
Daniele, Circolo Tavo Burat

