Abbecedario Etico 5 …di Alessandra Filippi

🟨ABBECEDARIO ETICO. Il Linguaggio come campo di battaglia

C COME CENSURA

La censura non agisce più soltanto per sottrazione, ma per sostituzione: un massacro diventa “operazione di sicurezza”, un muro diventa “barriera difensiva”, la colonizzazione diventa “insediamento”. È un lavaggio semantico che ci entra nelle ossa senza che ce ne accorgiamo.

Il Global Language Dictionary di “The Israel Project”

Un manuale riservato a politici, giornalisti e opinion maker, redatto da esperti di comunicazione, che insegna come parlare di Israele in modo da condizionare l’opinione pubblica occidentale. Non si tratta di opinioni, ma di tecniche precise: sostituire termini, distorcere contesti, rendere accettabile l’inaccettabile.

I social e la propaganda

Le piattaforme digitali amplificano e censurano a seconda di algoritmi che favoriscono una narrazione dominante. Palestinesi bannati, giornalisti oscurati, contenuti rimossi perché “contro le linee guida”, mentre propaganda di Stato e fake news continuano a circolare senza ostacoli.

Hasbara: cos’è e come si smaschera

Hasbara significa letteralmente “spiegazione”, ma in pratica è la macchina di propaganda israeliana: una rete organizzata che produce, diffonde e difende la narrazione ufficiale, usando migliaia di volontari e account falsi. Smascherarla significa riconoscere pattern ricorrenti, argomenti prefabbricati e contraddizioni sistematiche.

L’Abbecedario etico torna su podcast!
Un progetto originale di M. Alessandra Filippi promosso da Local March for Gaza, da oggi al canale Cognitaria ribelle di Spreaker.

Le ragioni del “trasloco” del podcast (che ha richiesto qualche settimana di attesa) da Better Radio a Cognitaria Ribelle le trovate invece qui: https://www.localmarchforgaza.it/novita-dallabbecedario/

A Luca e a Better Places, l’associazione che gestisce lo spazio Hydro a Biella e produce la web radio, va tutta la nostra gratitudine e il nostro ringraziamento

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Il cammino ci aiuta a cogliere con tutti i sensi la realtà: marciamo per convincere, ovvero per vincere insieme. E mentre muoviamo i nostri passi recitiamo le ultime strofe di L’eccezione e la regola di Brecht:

Ma noi vi preghiamo: se pur sia consueto, trovatelo strano!
Inspiegabile, pur se normale!
Quello che è usuale, vi possa sorprendere!
Nella regola dovete riconoscere l’abuso
e dove l’avete riconosciuto
procurate rimedio!

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