Il Circolo Tavo Burat ha presentato alcune osservazioni relative alla istanza di ricerca acque minerali “FILE” presentata dalla società Lefil Real Estate S.r.l (vedi sotto)
In premessa viene fatto presente che il consumo di acque minerali imbottigliate andrebbe ridotto e scoraggiato per l’elevato impatto ambientale.
Nelle osservazioni ha poi illustrato che il prelievo da falda profonda per usi potabili, stante le crisi ricorrenti, dovrebbe essere salvaguardato e perseguito prioritariamente da Egato2 con formale richiesta di riconoscimento dell’interesse pubblico per tale sfruttamento, in quanto meno oneroso rispetto alla realizzazione del Passante Elvo Ingagna (minori costi, tempi di esecuzione delle opere più ridotti, miglior rapporto costi benefici). Sulla base di queste prime considerazioni ha chiesto il rigetto dell’istanza.
Il Circolo ha inoltre sollevato molte perplessità sulla compatibilità del prelievo, molto elevato, e il rischio di detrimento dello stato buono; non sono da escludere anche possibili interferenze con i prelievi di acque minerali Guizza e Lauretana, se coincidenti ed alimentati nello stesso bacino.
A proposito di pozzi, il Proponente vorrebbe realizzare pozzi/piezometri in fase 2 semplicemente dandone comunicazione alla Provincia, ovvero senza autorizzazione preventiva. In tal senso il Circolo ha fatto presente il contrasto con le attuali norme di Piano Regolatore Generale Comunale dei Comuni di Netro e di Mongrando e la necessità di un iter autorizzativo.
Ha richiesto infine che nella fase 2 debbano essere condotte perforazioni per le sole attività piezometriche, escludendo l’emungimento
Osservazioni ricerche acque minerali

