Solidarietà, accoglienza, conflitto

Mentre i paladini dell’Occidente (Usa e Israele) seminano terrore, distruzione e morte in Medio Oriente nel Mediterraneo si continua a morire a causa della guerra ai migranti dell’Europa.
Solo nel Mediterraneo centrale i morti accertati dall’inizio dell’anno sono 725, ma sono certamente molti di più.

Cancellazione del diritto d’asilo, respingimenti violenti, campi di concentramento nel nord Africa e nei Balcani sono le forme assunte da questa guerra ai migranti.

Il nostro Paese è avanguardia in questa guerra: finanzia la Guardia Costiera di Libia e Tunisia, finanzia i lager in Libia, Tunisia e nei paesi del Sahel, dove stanziano anche delle truppe armate (Niger), ha costruito e gestisce un campo di concentramento “modello” in Albania e intende avviare un blocco navale nel Mediterraneo.

I respingimenti e le carenze di soccorsi in mare sono la causa di questi morti e la responsabilità è politica, non sono incidenti ma il risultato di scelte ponderate che si concretizzano nel blocco delle navi delle Ong, che pattugliano il Mediterraneo per salvare vite, quelle vite che il Governo italiano non vuole.

È contro tutto questo che la Ciclofficina Thomas Sankara agisce. Nel territorio, favorendo una mobilità autonoma ai migranti; nella società, con la critica e la denuncia politica e la raccolta di beni e fondi per coloro che fanno accoglienza, quelle strutture e comunità di accoglienza che il governo ignora, boicotta, ostacola.

La Ciclofficina Thomas Sankara (anche grazie agli introiti della vendita del libro Migrantes) decide di donare 300 euro alla Ong Mediterranea per riparare il motore del RHIB della nave Safira.
Inoltre, il governo ha tolto i finanziamenti al Rifugio Fraternità Massi di Oulx, che dà accoglienza a 20.000 migranti all’anno. Collaboriamo da tempo con questa struttura di accoglienza e doniamo 1000 euro perché possa continuare la sua attività.

Siamo consapevoli che ciò che possiamo fare non è risolutivo, la solidarietà è un’azione collettiva e invitiamo tutti e tutte ad agire.

Arci Solidarietà Ciclofficina Thomas Sankara Odv
Biella, 13 aprile 2026

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