Qualche settimana fa a Lampedusa arrivano i corpi di 19 migranti morti per assideramento e 58 superstiti dell’ennesimo naufragio. Altri tre compagni di viaggio sono dati per dispersi, senza speranze di trovarli ancora vivi. In 18 persone annegano nel mar Egeo. Ieri un altro naufragio: sono una settantina i dispersi, salvati poco più di 30 Le Ong denunciano la mancanza di un piano serio di ricerca in mare, un eufemismo, la volontà è un’altra: la guerra ai migranti.
Sulla rotta balcanica scompaiono nel nulla intere famiglie o sono rinchiuse nei “campi di concentramento” bosniaci, serbi o sloveni. Alle frontiere d’Europa si muore per mare e per terra.
Le politiche europee e nazionali danno i loro frutti. La guerra contro i migranti, iniziata molti anni fa con il consenso politico generale, comincia a dare risultati: alle frontiere d’Europa si muore, i confini sono salvi
Decine di vittime alle frontiere d’Europa …di Giansandro Merli
