È stato il referendum dei giovani, è evidente, ma a leggere bene i dati in relazione al tempo che viviamo è stato anche il referendum delle donne e dei territori meno devastati dall’iper-liberismo (le aree dove ha prevalso il Sì sono quelle più produttive e ricche che non sopportano alcune limite). “Nessuno può pensare di intestarsi questo voto, men che meno le forze politiche d’opposizione…”, scrive Marco Revelli su Volere la luna. I protagonisti sono stati i cittadini, organizzati in vario modo. Un mondo che non è di per sé “disponibile” per il giorno delle elezioni politiche. Probabilmente un mondo che non tollera l’ambiguità della politica e che pretende scelte di campo
Radiografia del voto referendario …di Marco Revelli
