Palestina, BDS. Campagna banche complici

cBDS Italia annuncia il lancio della campagna nazionale Banche Complici, inizialmente rivolta a UniCredit, Intesa San Paolo, BNL-BNP Paribas – tra le istituzioni finanziarie italiane più coinvolte, causa operazioni non etiche, in operazioni di supporto nella colonizzazione illegale e nell’apartheid in Palestina, nello sfollamento e genocidio di Israele ora estesi alla Cisgiordania.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Nigrizia, Mosaico di Pace e Missione Oggi, tre periodici cattolici italiani che dal 2000 hanno promosso la Campagna di pressione sulle “banche armate”. Anche la Conferenza Episcopale Italiana (CEI), guidata da Matteo Zuppi, invita al disinvestimento da aziende produttrici di armi.

UniCredit, Intesa Sanpaolo e BNL- BNP Paribas sono coinvolte in una o più delle seguenti pratiche che supportano Israele:

  • Il finanziamento o l’estensione di linee di credito/prestiti a società operanti nella produzione e nella fornitura di armi a Israele e utilizzate anche nel genocidio dei palestinesi.
  • La sottoscrizione e/o distribuzione di Titoli di Stato Israeliani (“War Bonds”) e di titoli azionari/obbligazionari di società presenti nella lista BDS che colludono con il genocidio di Israele (tra le quali ENI e Leonardo).
  • L’allocazione – attraverso acquisti individuali o fondi d’investimento gestiti – di capitale proprio o dei clienti – in obbligazioni/azioni di società in settori industriali complici del genocidio di Israele, dell’occupazione e delle sue crescenti violazioni del diritto internazionale.

Prima di attivarci, abbiamo chiesto alle tre banche se, in base alle loro direttive, avessero escluso operazioni riguardanti il settore degli armamenti con lo Stato di Israele. La risposta è stata evasiva o assente.

I due obiettivi principali della Campagna BDS Banche Complici sono:

1. Informare l’opinione pubblica e le persone di coscienza del ruolo e della complicità di queste banche italiane nel genocidio in corso, nell’occupazione, negli insediamenti coloniali e nell’incessante violazione dei diritti umani da parte di Israele in Palestina (Gaza e Cisgiordania).

2. Sollecitare azioni da parte degli attuali clienti privati e istituzionali delle banche affinché i loro risparmi e investimenti presso di esse non siano più associati a pratiche non etiche. Fino a quando tali istituti non dimostreranno di aver interrotto in modo permanente le loro complicità, chiediamo ai clienti di queste banche di trasferire tutti o in parte i propri risparmi e investimenti a istituti meno complici.

Contatti

BDS Italia Embargo Militare: bdsitalia.embargomilitare@gmail.com 
Cellulare: (+39) 333-8312194

Rosa Siciliano (Segreteria Campagna “banche armate”) – Cellulare: (+39) 339.138.0637 – Email: campagnabanchearmate@gmail.com

Per ulteriori informazioni sulla Campagna BDS Italia (Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni) Banche Complici: bdsitalia.org

Per ulteriori informazioni su La Campagna di pressione alle “banche armate”: banchearmate.org

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