Il lavoro culturale :: Maria Teresa Carbone intervista Andrea Cortellessa

Pubblicata inizialmente il 22 marzo 2023 sul sito Le parole e le cose dove è tuttora disponibile nella sua versione originale, questa conversazione con Andrea Cortellessa è poi confluita – rivista e aggiornata – in una raccolta di sedici dialoghi, Il lavoro culturale. Domande e risposte, appena uscita per la casa editrice Arcadia. La propongo qui nella nuova forma e in un contesto diverso – un sito come «Antinomie», che ha come perno il confronto tra scrittura e immagini – non per ossessione archivistica ma perché il tempo trascorso (tre anni, un’eternità) consente forse di leggerla diversamente.
Nel frattempo, infatti, ci siamo trovati a convivere con l’intelligenza artificiale generativa che, producendo testi, interpretazioni e (soprattutto?) immagini in quantità illimitata e senza gerarchia di competenze riconoscibile, sembra avere portato a compimento la dissoluzione della critica nella logica quantitativa denunciata da Cortellessa. E tuttavia, forse per le tragedie che ci incombono addosso, sembra risvegliarsi per contrasto l’idea che un’assunzione di responsabilità (e quindi di autorialità, di firma, se vogliamo di aura) sia più che mai necessaria.
Che imprevedibilmente i legni originari della nave di Teseo siano tornati a riva, riportati dalle onde e pronti a essere di nuovo usati?
Buona lettura
(Maria Teresa Carbone, Antinomie, 11 marzo 2026)

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