L’Italia capofila della caccia ai migranti

L’Europa ha stracciato il Diritto d’asilo.
Da giugno si potrà deportare in “paesi terzi sicuri” gli immigrati ai quali viene rifiutato il diritto d’asilo, sarà possibile anche se non è il paese di provenienza e non è stato attraversato durante l’arrivo in Europa. Così Bangladesh, Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia sono considerati “sicuri” per i propri cittadini.
Presto prenderà il via la compra vendita dei migranti per finanziare le democrazie autoritarie del mondo povero.
Lo Stato italiano ha giocato un ruolo decisivo in questa partita e il campo di concentramento in Albania ne è la testimonianza concreta, insieme al Piano Mattei. Mentre l’opposizione in Italia piange sui soldi sprecati, vince la cultura politica della discriminazione e della violenza concentrazionaria. Il provvedimento contrasta con l’articolo 10 della Costituzione, c’è ancora la speranza che non possa essere applicato.
I valori dell’Occidente hanno gettato la maschera, si sono rivelati per quello che sono sempre stati: aggressori, razzisti, produttori e venditori di armi, costruttori di guerre. di campi di concentramento e di democrazie autoritarie.
Sì, lo Stato italiano è nostro nemico e noi siamo nemici dello Stato

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