Una monarchia docile o una teocrazia odiata sono preferibili alla nascita di una democrazia, le cui azioni non possono essere previste. Ma questa è ciò che chiedono gli iraniani, non solo quelli che da anni regolarmente manifestano nascostamente o esplicitamente il loro dissenso Gli iraniani auspicano un cambiamento interno, un processo costoso e difficile, ma l’unico che preserva vite umane, coesione sociale e capacità di ricostruzione. Pare non ci sia interesse per altre soluzioni
Un Iran libero non conviene a nessun potente …Francesca Luci
