L’Europa si prepara alla guerra e la prima tappa è colpire “il nemico interno“. I dissidenti: coloro che ragionano sui rischi, che denuncoano le ingiustificate preoccupazioni, che criticano la propaganda dei mezzi di informazione, che rifiutano l’idea che la scuola possa diventare un luogo di “chiamata alle armi”, i pacifisti.
Mai come adesso ci vuole attenzione alla costruzione di un fronte contro la guerra: crticare, resistere, disertare
L’Europa prepara la guerra …di Marco Revelli
