Coordinamento nazionale No Triv :: No al diktat del governo

COORDINAMENTO NAZIONALE NO TRIV COMUNICATO STAMPA Il PiTESAI in Conferenza Unificata, le Regioni dicano no al diktat del GovernoIl 30 settembre il MITE ha trasmesso il Piano per la Transizione Energetica Sostenibile delle Aree Idonee (PiTESAI) alla Conferenza Unificata così da ottenere il via libera prima dell’adozione dello strumento. Secondo quanto previsto dalla legge 12/2019,… Continua a leggere Coordinamento nazionale No Triv :: No al diktat del governo

Sputi di decoro 6 :: una lotta contro il “decoro” a Torino

L’estate sta finendo, e la collezione autunno/inverno in arrivo presenterà nuovi progetti che consentiranno a diversi interessi e ambizioni di convergere nel nome del decoro e della sicurezza urbana. Uno dei progetti riguarda la riqualificazione dell’area Ponte Mosca, un tratto del Lungo Dora Firenze considerato particolarmente degradato e pericoloso per via delle persone che lo… Continua a leggere Sputi di decoro 6 :: una lotta contro il “decoro” a Torino

Sputi di decoro 5 :: Torino. Videosorveglianza diffusa

Il sottotitolo del progetto è: “NUOVO IMPIANTO INTEGRATO PER LA VIDEOSORVEGLIANZA DIFFUSA per la Sicurezza Urbana, la Sicurezza Integrata e la Governance della Mobilità”. Nell’aprile 2020 i vertici della città annunciano come imminente il progetto Argo, un programma di videosorveglianza urbana con telecamere diffuse e coordinate dall’intelligenza artificiale. Sin d’ora è difficile discernere fra propaganda… Continua a leggere Sputi di decoro 5 :: Torino. Videosorveglianza diffusa

Sputi di decoro 4 :: Torino. ToNite-parte 1

ToNite – parte 1 Lo scorso 28 luglio, con una iniziativa che ha tempestato le sponde della Dora di luci ambulanti, musica e commenti vocali diffusi da altoparlanti, è stato lanciato il progetto ToNite, co-finanziato dal programma europeo Urban Innovative Actions(UIA) e dedicato al tema della «sicurezza urbana». Nato per «migliorare la vivibilità e la… Continua a leggere Sputi di decoro 4 :: Torino. ToNite-parte 1

Sputi di decoro 3 :: Torino. Il mercato del Balon in canale Molassi

Questa potrebbe essere una buona notizia (ma non lo è). Vi ricordate la delibera della sindaca Appendino, che ordinava da un giorno all’altro lo sgombero di una parte del Balon, per l’esattezza quella che si snodava da Canale Molassi fino alla zona di San Pietro in Vincoli? Vi ricordate che dopo mesi e mesi di… Continua a leggere Sputi di decoro 3 :: Torino. Il mercato del Balon in canale Molassi

Sputi di decoro 2 :: Il lato violento della riqualificazione.

ll governo di Torino ordina lo spostamento del “mercato degli straccivendoli” dal centro alla periferia, ma i venditori si oppongono. Intorno si eseguono sfratti e sgomberi, nascono residenze per turisti, una scuola di scrittura, botteghe di lusso. Frammenti di voci, ricordi e appunti raccontano i disegni della riqualificazione e le ragioni della resistenza. Dal 12… Continua a leggere Sputi di decoro 2 :: Il lato violento della riqualificazione.

Sputi di decoro 1 :: Come le politiche securitarie modellano la città di Torino

da Napoli MONiTOR, https://napolimonitor.it/ Abbiamo conosciuto Michele lungo la sponda meridionale della Dora, fra l’antico arsenale militare e il parco giochi chiuso da un cancello. «Abito dall’altra parte del fiume, subito dopo il ponte di metallo». Era un sabato d’ottobre del 2019 e le camionette della celere assediavano il quartiere per impedire agli straccivendoli di disporre la loro merce. Michele,… Continua a leggere Sputi di decoro 1 :: Come le politiche securitarie modellano la città di Torino

NO TRIV :: No allo stoccaggio CO2 in fondo all’Adriatico

Coordinamento Nazionale NO TRIV Comunicato Stampa STOCCAGGIO CO2 IN FONDO ALL’ADRIATICO, L’ISTANZA DI ENI E’ DA RIMANDARE AL MITTENTE Se Eni fa il suo lavoro, il Ministero della Transizione Ecologica faccia altrettanto rigettando l’istanza del Cane a 6 zampe, riguardante un progetto sperimentale di stoccaggio geologico di CO2 nella concessione A.C. 26 E.A. al largo… Continua a leggere NO TRIV :: No allo stoccaggio CO2 in fondo all’Adriatico