Nasce il Comitato biellese Stop Trivelle

beni comuni,movimenti&reti,territori 18 marzo 2016 | 0 Comments

Logo_fermaletrivelle_colore-114122_210x210COMUNICATO STAMPA

Con la presente si rende noto che in data 15/03/2016 presso l’Arci Fornace di Biella è stato costituito il “Comitato Biellese STOP Trivelle”.

A farne parte per ora diverse persone, la maggior parte anche in rappresentanza di associazioni locali, movimenti e partiti: Arci, Coalizione Sociale, Comitato NO Piro, Emergency, Istanza Popolare, Legambiente, Libera, Lipu, Movimento 5 Stelle, Possibile, Rifondazione Comunista, Sel, Slowfood,  WWF,   .

Altri gruppi, i cui rappresentanti erano presenti aderendo singolarmente, sono in attesa di deliberare la loro partecipazione.

Invitiamo i cittadini che volessero far parte del comitato, o essere aggiornati sulle iniziative ed eventi promossi o semplicemente informarsi a livello generale sul referendum a visitare la pagina: www.facebook.com/comitatoreferendum.biellese.STOP.Trivelle.

o contattarci via mail al gruppo: biellatrivella@googlegroups.com

Alleghiamo foto del gruppo fondatore e riportiamo i motivi per cui votare SI:

1- Non ha senso proseguire sulla strada delle trivellazioni: il nostro futuro e quello dei nostri figli va difeso attraverso l’affermazione delle energie rinnovabili. Le risorse fossili sono limitate e il loro sfruttamento è alla base degli sconvolgimenti climatici. Alla conferenza ONU sul clima a Parigi sono stati presi impegni storici a tal fine.
2- Le risorse come la pesca e il turismo vengono messe in pericolo dalle attività di estrazione in mare. La bellezza delle nostre coste è la vera risorsa inesauribile da preservare come fonte di ricchezza e benessere.
3- I benefici delle estrazioni sono di gran lunga inferiori ai possibili danni di un disastro ambientale. In un mare chiuso come il nostro, i danni sarebbero permanenti ed irreversibili. Lo conferma l’incidente del 2010 alla piattaforma Deepwater Horizon nel golfo del Messico.
4- I benefici economici sono marcatamente a vantaggio delle compagnie petrolifere, alle quali il Governo italiano applica le royalties più basse al mondo sui diritti di estrazione.
5- Affermiamo il nostro diritto di scelta come cittadini, riappropriandoci della democrazia, anche in risposta al boicottaggio del Governo che non informa sul referendum arrivando a sprecare 350 milioni di euro per non averlo accorpato alle elezioni amministrative.

Almeno la metà dei cittadini aventi diritto dovrà votare perché il referendum sia valido.
VOTA ED INVITA A VOTARE SI’!!!

Per il Comitato Biellese STOP Trivelle

i portavoce Alfiero Staffolani e Davide Del Vecchio.

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