Si apre per il Comitato di agitazione delle scuole biellesi una nuova fase

Comitato agitazione scuole biellesi,culture,lavori&precarietà,movimenti&reti 22 gennaio 2011 | 0 Comments

Si apre per il Comitato di agitazione delle scuole biellesi una nuova fase: la necessità di avviare una ricerca e un confronto tra tutti gli operatori della scuola per delineare una nuova idea di scuola.     Un percorso ad ostacoli che affronteremo un passo alla volta sapendo che dietro a tutto c’è la difesa del lavoro, in termini di occupazione e qualità del lavoro, condizioni fondamentali per garantire la qualità dell’offerta formativa.

Per ora ci muoveremo su due temi:

  • La difesa e rilancio degli Istituti Professionali Statali in quanto istituzioni formative fortemente collegate al territorio, opzioni importanti in questo particolare momento di grave crisi economica per il biellese.
  • La necessità di fare chiarezza sul tema della meritocrazia: trappola mortale per l’autonomia dell’insegnamento o occasione per intervenire a fondo sulla qualità delle prestazioni didattiche; occasione per introdurre divisione tra i lavoratori o opportunità per valutare il lavoro docente?

Naturalmente il Comitato continuerà il suo lavoro di resistenza e di lotta per impedire che la scuola dei tagli di spesa e di personale diventi un simulacro della privatizzazione dei servizi pubblici.

Difesa e rilancio degli Istituti Professionali Statali

Il Comitato ha deciso di impegnarsi in prima persona per il rilancio degli Istituti professionali nel biellese.   Questi versano in difficoltà che paiono irreversibili: schiacciati da una brutale e falsa nomea, da pregiudizi culturali, dal disinteresse delle istituzioni, dalla inadeguatezza dei dirigenti e dalla sistematica azione di affossamento ad opera delle istituzioni regionali e locali, che dilatano spazi  e finanziamenti a favore della Formazione professionale privata o pubblico-privata.

Il Comitato si fa promotore di una iniziativa pubblica che raccolga le esigenze del territorio, che sappia coinvolgere diversi operatori: dirigenti scolastici, personale della scuola, utenti, imprenditori, sindacati, politici e istituzioni.

Entro due mesi dobbiamo raggiungere lo scopo, per questo tutte/i coloro che sono interessati e disponibili a lavorare intorno a questo progetto rispondano a questo invito con una email nella quale viene indicato nome e cognome, telefono e  email , si costituirà un gruppo di lavoro.

Lavoro, reclutamento e meritocrazia

Tema spinoso e… trappola mortale.  E’ necessario un confronto chiaro all’interno del Comitato per avviarci poi verso l’urgente confronto pubblico sui temi della meritocrazia.

Ci pare una discussione indispensabile per dare vita ai successivi tasselli che potranno formare “la nostra  idea di scuola”.

Pertanto il prossimo martedì inizieremo questa discussione: perché introdurre e come introdurre il merito nella valutazione del lavoro scolastico?   Sarebbe importante che la partecipazione a questa discussione fosse la più ampia possibile, mai come in questa fase abbiamo bisogno dell’apporto di tutte/i.

Il Comitato si ritrova martedì 25, ore 17,30, all’ITI per parlare di “meritocrazia e valutazione del lavoro docente”

partecipiamo numerosi, c’è bisogno delle competenze di tutti

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