E’ morto Gustavo Buratti (Tavo Burat)

La città di sotto,movimenti&reti 18 Dicembre 2009 | 13 Comments

E’ morto Gustavo Buratti (Tavo Burat) persona splendida, uomo di vasta cultura laica e pluralista, sempre dalla parte dei più deboli.

Ci mancherà perché insostituibile. A noi non resta altro che il suo esempio di coerenza e rigore, le molte cose che ci ha insegmato e l’urgenza di continuare il suo lavoro.

marco sansoè

 

13 Responses on “E’ morto Gustavo Buratti (Tavo Burat)”

  1. Guido Antoniotti ha detto:

    Caro Tavo,
    ci hai lasciati così all’improvviso e questo ci riempie il cuore di tristezza, hai lasciato un vuoto difficile da colmare, da sempre eri il nostro punto di riferimento per tutto quello che riguardava la nostra cultura e le nostre tradizioni.
    Sono passati molti anni (+ di 30 sicuro) e ricordiamo ancora il tuo entusiasmo a spronarci a cantare le nostre radici e quando cantavi con noi “al galucio” (sempre in tonalità improbabili. Neh!), in questi anni ti abbiamo disturbato spesso con le nostre richieste di traduzioni, consigli ed informazioni che Tu ci hai sempre dato usando la tua mitica macchina da scrivere (quella con i caratteri un po rovinati).
    Con te abbiamo condiviso molte feste di Fra Dolcino, cantate e bevute, ancora aggi a distanza di anni raccontiamo di quella fantastica incursione in Engadina al Congresso “Cultura nelle Alpi”, le nostre chiacchierate sulla “ribeba” con l’amico Jaco.
    Mi si è chiuso il cuore vederti su quella barella avvolto nel tuo pastrano che copriva la tua giacca e il tuo gilè (quello tinto ancora con il mallo delle noci come ci ripetevi tutte le volte) chissà ci rivedremo ancora “a cantè ‘nti naota còrt”.
    CIAO TAVO
    NOI I L’OMA GNI LA BOCA LARGA ASSÈ PËR DITE GRASSIE.
    Guido dij Antoniòt
    a nome del gruppo QUINTA RUA, REFOLÈ e tutti gli amici musici, cantori e ballerini.

  2. marco ha detto:

    Auguri professore!
    pensi che il Tavo Burat è stato mio insegnante alla scuola di piemontese che ho frequentato nel 2004.
    Anche se non capivo tutto quello che diceva (visto che parlava solo in piemontese) era davvero una grande Persona.
    Nicola Buratto

  3. marco.sansoe ha detto:

    essendo chiavazzese come lui lo conoscevo da sempre …me lo ricordo fin da piccolo ..ed ora non lo sono più da un bel pò…me lo ricordo come ricordo le rocce ( sono un alpinista convinto ed incurabile ) che si vedono sù nelle nostre montagne ,quelle che sono sempre state lì …che le hai sempre viste e l’idea di non vederle più non ti riesce…a me sembrerà di vederlo ancora in giro comunque con il suo mantellaccio e cappellaccio…ma certo che lo vedrò ..il TAVO è con noi…anzi ne approfitto per dirgli ciao TAVO ..buon natale.
    Valter Corniati

  4. marco.sansoe ha detto:

    Mi dispiace moltissimo, avrei voluto conoscerlo meglio e
    sentirlo parlare mille volte ancora.
    Elisa Frantoi

  5. marco.sansoe ha detto:

    Centro Documentazione Pace di Ivrea
    La partecipazione vivissima da parte del Centro Documentazione Pace di Ivrea
    Rosanna Barzan

  6. marco.sansoe ha detto:

    Grazie Marco per la notizia. Non lo conoscevo personalmente ma era sicuramente, come dici tu, una splendida persona. Ho letto qualcosa di suo sul sito di fra dolcino. Grazie, Ciao.
    Silvano Debernardi

  7. marco.sansoe ha detto:

    Ciao Marco,
    sono tra i tanti a cui hai spedito il messaggio della morte di Tavo e ti
    voglio personalmente ringraziare per questa attenzione. Le tue parole
    sono molto belle e sentite e vorrei aggiungere che quel che ci resta è
    proprio Tavo Burat. Sì, è vero, lui non c’è più ma il suo dono, la
    coerenza, il rigor e le molte cose che ci ha insegnato sono proprio lui
    e sotto questa forma lui è ancora con noi e lo sarà sempre finché i suoi
    insegnamenti rimarranno vivi e sapremo trasmetterli ad altri.
    Grazie,
    Paolo Urbinati

  8. marco.sansoe ha detto:

    Dopo lunga malattia è mancato Tavo Burat. Le parole che si possono dire in questo momento sono assolutamente insufficienti per poter ricordare tutta la straordinaria vita che ha percorso in questa terra Tavo.
    Per molti di noi, giovani e meno giovani è stato un faro di onestà e coerenza. La sua estenuante lotta a favore degli ultimi è l’esempio che questa sinistra sinistrata può ancora prendere spunto dalle tante persone che come Gustavo hanno, fino all’ultimo, tenuto acceso il faro della speranza e del riscatto per tutti i subalterni di questo pianeta.
    Senza di lui questo biellese sarà sicuramente più povero, nella sua memoria e grazie al suo insegnamento tutti e tutte noi, uomini e donne di sinistra, abbiamo il dovere di continuare le sue battaglie per tutte le minoranze di questa terra, per l’ambiente, la laicità e i diritti per tutti e tutte.
    Che la terra ti sia lieve compagno Tavo.
    roberto pietrobon

  9. marco.sansoe ha detto:

    L’ho conosciuto ed apprezzato
    Mi dispiace che un combattente, nel senso più civile e positivo, non sia più tra noi.
    Condoglianze alla sua famiglia e a chi gli era amico
    Paola Savio

  10. marco.sansoe ha detto:

    Brutta notizia….
    mi unisco al dolore…
    Ciao Tavo!!!!!!!
    Toni Filoni

  11. marco.sansoe ha detto:

    MI DISPIACE MOLTO – CONDIVIDO PIENAMENTE LA TUA OPINIONE SUL NOSTRO
    INSOSTITUIBILE TAVO BURAT PERSONA VERAMENTE DEGNA DI ESSERE SEMPRE E
    PORTATA COME ESEMPIO DI COERENZA ED UMANITA’, SPECIALMENTE IN QUESTO
    MOMENTO DI TENSIONE-
    Lilliana Maffeo

  12. marco.sansoe ha detto:

    Ho appena appreso la triste notizia della scomparsa del caro Gustavo. Mi addolora poichè ho provato sempre grande la stima di lui e delle cose chiare e rispettose che sapeva trasmettere. Aperto alla diversità e al confronto sereno, non sempre e da tutti è stato capito e sostenuto. Mancherà lui e il prezioso contributo che avrebbe ancora potuto ofrire alla nostra società e terra biellese, con vero spirito laico e pluralista. Con affetto e riconoscenza,vicino a tutte le persone che lo hanno amato. don Mario marchiori

  13. Lorenzo ha detto:

    Ho avuto modo di conoscere Gustavo a Brentonico (TN) una decina di anni fà, la grande conoscenza della nostra cultura e del nostro territorio mi colpì.
    Ho serbato in questi anni un bellissimo ricordo di quelle poche ore passate con lui.
    Un arrivederci dal Trentino.

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